Romanian Patriarch’s welcome address to Pope Francis: Christ is risen (full text)

His Beatitude Patriarch Daniel on Friday welcomed Pope Francis at the Conventus Hall of the Patriarchal Palace with the Paschal greeting: Christ is risen!

Meeting in the same room where their predecessors met 20 years ago, Patriarch Daniel said that Pope John Paul II’s visit to Romania in 1999 was a sign of the joy of religious freedom following the communist regime.


Conventus Hall, Palace of the Patriarchate, Friday, 31 May 2019

Your Holiness,

We welcome you with the paschal greeting Christ is Risen! in this hall of the Palace of the Patriarchate where, on 8 May 1999, Pope John Paul II was received by Patriarch Teoctist and several members of the Holy Synod of the Romanian Orthodox Church. This hall is symbolically named in the Latin language Conventus, meaning Encounter.

Pope John Paul II, during his episcopacy in Poland, and Patriarch Teoctist, as bishop in Romania, had a common spiritual experience, namely, they experienced the difficult years of the Communist regime, when the Church was marginalised and persecuted.

Therefore, their meeting in Bucharest, on 7-9 May 1999, was marked by the joy of the religious freedom of Christians and amplified by the feast of the Holy Pascha. Both Pope John Paul II and Patriarch Teoctist were defenders of the Christian faith and felt in their activity the help of the Crucified and Risen Jesus Christ.

In this sense, today, our predecessors call also upon us to defend and promote the faith in Christ and the Christian values ​​in a very secular Europe, in order to convey to the younger generation the faith in the merciful love of Christ for the world and the faith in the eternal life of the human person. At the same time, they call us to bear witness, defend and promote the traditional Christian family made up of a man, a woman and children, in a Europe marked by a clear demographic decline, a continent rapidly aging.

The preaching of the Gospel of Christ calls us today to unite the Liturgy with philanthropy, prayer with social action in helping the poor, sick and marginalised people.

At the same time, the Gospel of Christ calls us to promote justice, reconciliation and solidarity in society so that the love of Christ for the whole humankind may be perceived as being blessing, peace and joy, for persons and peoples.

We wish you good health and many years of life: Ad multos annos!

Daniel

Patriarch of Romania


Discorso di Sua Beatitudine Daniel, Patriarca di Romania, all’incontro di Sua Santità Papa Francesco con i membri del Sinodo Permanente della Chiesa Ortodossa romena

Sala “Conventus”, Palazzo Patriarcale, venerdì 31 maggio 2019

Santità,

Con il saluto di Pasqua “Cristo è risorto!”, vi accogliamo in questa sala del Palazzo Patriarcale, dove l’8 maggio del 1999, Papa Giovanni Paolo II è stato ricevuto dal Patriarca Teoctist e diversi membri del Santo Sinodo della Chiesa Ortodossa romena. Questa stanza è simbolicamente chiamata in latino Conventus, che significa Incontro. Papa Giovanni Paolo II durante il suo episcopato in Polonia, e il Patriarca Teoctist, come Vescovo in Romania hanno avuto un’esperienza spirituale comune, cioè hanno conosciuto gli anni duri del regime comunista, quando la Chiesa fu emarginata e perseguitata. Ecco perché il loro incontro a Bucarest, il 7-9 maggio 1999, è stato caratterizzato dalla gioia della libertà religiosa dei cristiani e amplificato dalla celebrazione della Santa Pasqua. Tanto il Papa Giovanni Paolo II quanto il Patriarca Teoctist sono stati difensori della fede cristiana e hanno sentito nelle loro attività l’aiuto di Gesù Cristo crocifisso e risorto.

In questo senso, i nostri Predecessori ci chiamano oggi a difendere e promuovere la fede in Cristo e nei valori cristiani in un’Europa molto secolarizzata, per trasmettere alle giovani generazioni la fede nell’amore misericordioso di Cristo per il mondo e la fede nella vita eterna per la persona umana. Allo stesso tempo, loro ci chiamano a confessare, difendere e promuovere la famiglia cristiana tradizionale composta da uomo, donna e bambini, in un’Europa con un evidente declino demografico, un continente che invecchia rapidamente.

La predicazione del Vangelo di Cristo significa oggi riunire la Liturgia con la filantropia, la preghiera con l’azione sociale per aiutare i poveri, i malati e gli emarginati. Allo stesso tempo, il Vangelo di Cristo ci chiama a promuovere la giustizia, la riconciliazione e la solidarietà nella società affinché l’amore di Cristo per tutti gli uomini sia percepito come una benedizione, pace e gioia, per le persone e i popoli.

Vi auguriamo tanta salute e molti anni di vita: Ad multos annos!

† Daniel

Patriarca di Romania


Photo courtesy of Basilica.ro / Mircea Florescu

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